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Natura e ambito della Dottrina Sacra
( 10 articoli )
Per delimitare con precisione l'ambito del nostro studio,
dobbiamo trattare anzitutto della stessa dottrina sacra, chiedendoci che cosa
essa sia e quale sia il suo oggetto.
A questo proposito, si pongono dieci
domande: 1. È necessaria tale dottrina?
2. Merita il titolo di scienza? 3.
Tale scienza è unica o molteplice? 4. E speculativa o pratica? 5. Che rapporto
ha con le altre scienze? 6. E sapienza? 7. Qual è l'oggetto delle sue
affermazioni? 8. Procede mediante ragionamenti? 9. Può servirsi di espressioni
metaforiche o di simboli? 10. I testi sacri cui attinge possono essere esposti
come se racchiudessero una molteplicità di sensi?
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Esistenza di Dio
( 3 articoli )
Lo scopo principale della sacra dottrina è quello di far
conoscere Dio, e non soltanto in se stesso, ma anche in quanto è principio e
fine delle cose - specialmente della creatura ragionevole (l'uomo) - come è
stato dimostrato da ciò che precede.
Volendo esporre tale dottrina, dovremo trattare: in primo
luogo, di Dio; in secondo luogo, del movimento della creatura ragionevole verso
Dio; in terzo luogo, di Cristo il quale, in quanto uomo, è la via per la quale
noi dobbiamo tendere a Dio.
Lo studio di Dio comprenderà tre parti. Considereremo,
prima, ciò che riguarda l'essenza divina; poi studieremo ciò che si riferisce
alla distinzione delle Persone divine; infine vedremo ciò che riguarda la
derivazione delle creature da Dio.
Per quanto riguarda l'essenza divina, dobbiamo considerare:
1. se Dio esiste; 2. come egli sia o, meglio, come non sia; 3. dobbiamo
studiare le cose che riguardano la sua attività, cioè la scienza, la volontà e
la potenza.
Sul primo punto, riguardante l'esistenza divina, si pongono tre quesiti: 1. se l'esistenza di Dio sia
di per sé evidente; 2. se essa sia dimostrabile; 3. se Dio esiste.
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La perfezione di Dio
( 2 articoli )
Dopo aver considerato la semplicità di Dio, dobbiamo parlare
della sua perfezione. E poiché ogni essere, nella misura in cui è perfetto, si
dice buono, dobbiamo trattare: primo, della perfezione di Dio; secondo, della
sua bontà. Sul primo punto si pongono a noi tre quesiti: 1. se Dio sia perfetto;
2. se sia universalmente perfetto, cioè se racchiuda in sé la perfezione di
tutte le cose; 3. se le creature si possano dire simili a Dio.
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