| Capitolo 18 |
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L'uomo non dev'essere un curioso indagatore del Sacramento, ma umile imitatore di Cristo Devi guardarti dalla curiosa quanto inutile investigazione su questo profondissimo Sacramento, se non vuoi restare sommerso nell'abisso del dubbio. Chi scruta la Maestà, rimarrà oppresso dalla gloria. Dio può far più di quanto l'uomo possa comprendere. Tuttavia si può ammettere quella ricerca della verità pia ed umile, sempre pronta a lasciarsi istruire sotto la guida delle sane dottrine dei Padri. Beata la semplicità che evita le pericolose vie delle speculazioni e segue la via piana e sicura dei comandamenti di Dio. Molti perdettero la devozione appunto per aver voluto indagare cose troppo alte. Ciò che si esige da te è fede e vita innocente, non altezza d'intelletto nè penetrazione profonda nei misteri di Dio. Se non riesci neppure a capire quel che è al di sotto di te, come potrai comprendere ciò che è al di sopra? Sottomettiti a Dio, piega la tua ragione alla fede, e ti verrà dato il lume della scienza nella misura che ti sarà utile e necessario. Alcuni son tentati circa la fede che si deve avere in questo sacramento; ma ciò va imputato al nemica, non a loro. Non badarci e non metterti a discutere coi tuoi pensieri e non rispondere ai dubbi che ti vengono suggeriti dal diavolo, ma credi alle parole di Dio, credi ai suoi santi e ai suoi profeti, e il malvagio nemico fuggirà da te. Spesso è molto utile al servo di Dio dover sopportare simili tentazioni. Perchè il demonio non tenta gl'infedeli e i peccatori, che già sono con sicurezza nelle sue mani; tenta invece e tormenta in vari modi i fedeli devoti. Và avanti dunque con fede semplice e sicura, e accostati al Sacramento con semplice riverenza. E in quello che non puoi capire rimettiti a Dio con piena fiducia. Dio non t'inganna; s'inganna invece chi crede troppo a se stesso. Dio va coi semplici, si manifesta agli umili, dà l'intelligenza ai piccoli, apre la mente alle anime pure e nasconde la grazia ai curiosi e ai superbi. La ragione umana è debole e può errare; invece la vera fede non può mai ingannarsi. Ogni ragionamento ed ogni ricerca naturale deve seguire la fede e l'amore che tengono il primo posto in questo santissimo ed eccellentissimo Sacramento e che agiscono in modi a noi sconosciuti. Dio, eterno ed immenso ed infinitamente onnipotente, fa cose grandi ed inscrutabili in cielo ed in terra, ed è impossibile investigare le sue opere meravigliose; chè se le opere di Dio fossero tali che la ragione umana le potesse facilmente comprendere non le si potrebbe dire meravigliose ed ineffabili.
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![]() Sabato 26 Maggio 2007 Papa Wojtyla ha compiuto, durante i 27 anni del Suo Pontificato, centoquattro viaggi apostolici, visitando centoventinove Paesi diversi. L'emissione del 10.11.2005, della serie di francobolli commemorativa dei viaggi effettuati da Giovanni Paolo II nell'anno 2004, giunge quindi a chiudere filatelicamente un'esperienza straordinaria dal punto di vista religioso, pastorale, storico e sociale. Papa Giovanni Paolo II ha effettuato nel 2004 tre Visite Pastorali, tutte di grande importanza e dense di... Leggi tutto... |
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