Richiesta di preghiere per i "Ragazzi di strada"
Lunedì 14 Gennaio 2008
Ciao a tutti! Sono un sacerdote italiano che opera in Moldavia con i "ragazzi di strada", chiedo molte preghiere per la nostra opera, perchè tutto scorra all'ombra della volontà di Dio e dell'umiltà della Vergine Maria. Grazie. Don Cesare (fondazione@reginapacis.org)... Leggi tutto...
Maria di Nazareth
Sabato 16 Giugno 2007
Maria di Nazareth, dolcissima Madre nostra, donaci la sublime carità che animò la tua vita terrena.   Cammina ogni giorno con noi e ricordaci di pensare alle cose celesti affinchè col tuo aiuto riscopriamo la nostra vera natura di figli di Dio.   Infondi in noi i tuoi pensieri,... Leggi tutto...
Ho sete di Dio
Sabato 16 Giugno 2007
Ho sete di Te, o Dio  Ho sete bruciante di te, mio Dio,  questa sete mi strugge,  questa sete mi sprofonda  negli ,oscuri abissi del mio nulla,  dove Tu rifulgi, o Dio!    Gesù mio, che ho io da darti?  Ho miseria, debolezza e peccati,  e questa grande sete di Te solo.  Non ho... Leggi tutto...
Come hai potuto amarmi tanto?
Sabato 16 Giugno 2007
Mio Signore e mio Dio  come hai potuto amarmi tanto?  Con quanta dolcezza ti rispecchi in me,  con quanta tenerezza mi fai innamorare!  Tu, così potente e così vulnerabile,  sei riuscito a commuovere il mio povero cuore.  Concedimi un'istante di eternità  per dirti solo "si"... Leggi tutto...
Preghiera
Sabato 16 Giugno 2007
Madre Santissima, intercedi presso Tuo Figlio affinchè io possa trovare la pace del cuore e insieme a me tutta la mia famiglia. Fa che riconosciamo in in Lui l'unico Pastore che ci guida nel cammino della vita e aiutami a fare sempre la Sua volontà e a non cadere nell' egoismo. Per... Leggi tutto...
Clero diocesano
Mercoledì 11 Febbraio 2009
Tutti i sacerdoti, sia diocesani che religiosi, partecipano in unione col vescovo, all'unico sacerdozio di Cristo e lo esercitano con lui; pertanto essi sono costituiti provvidenziali cooperatori dell'ordine episcopale. Nell'esercizio del sacro ministero il ruolo principale spetta ai sacerdoti... Leggi tutto...
Nuova alleanza e nuovo popolo
Mercoledì 05 Novembre 2008
In ogni tempo e in ogni nazione è accetto a Dio chiunque lo teme e opera la giustizia (cfr. At 10,35). Tuttavia Dio volle santificare e salvare gli uomini non individualmente e senza alcun legame tra loro, ma volle costituire di loro un popolo, che lo riconoscesse secondo la verità e... Leggi tutto...
La religione ebraica
Lunedì 29 Settembre 2008
Scrutando il mistero della Chiesa, il sacro Concilio ricorda il vincolo con cui il popolo del Nuovo Testamento è spiritualmente legato con la stirpe di Abramo. La Chiesa di Cristo infatti riconosce che gli inizi della sua fede e della sua elezione si trovano già, secondo il mistero... Leggi tutto...
La religione musulmana
Venerdì 26 Settembre 2008
La Chiesa guarda anche con stima i musulmani che adorano l'unico Dio, vivente e sussistente, misericordioso e onnipotente, creatore del cielo e della terra, che ha parlato agli uomini. Essi cercano di sottomettersi con tutto il cuore ai decreti di Dio anche nascosti, come vi si è sottomesso... Leggi tutto...
Varie attività nell'apostolato
Venerdì 08 Agosto 2008
Si sviluppino le varie forme di apostolato. In tutta la diocesi e nei settori particolari queste opere di apostolato siano opportunamente coordinate ed intimamente unite tra di loro, sotto la guida del ve scovo. Grazie a ciò tutte le iniziative ed attività d, carattere catechistico,... Leggi tutto...
L'esistenza di Dio è dimostrabile? E-mail

Motivi contrari

Sembra che l'esistenza di Dio non sia dimo­strabile.

Infatti:

1. L'esistenza di Dio è un articolo di fede. Ora le cose di fede non si possono dimostrare perché la dimostrazione genera la scienza, men­tre la fede riguarda solo le cose non evidenti, come assicura l'Apostolo. Dunque non si può dimostrare l'esistenza di Dio.

2. Il termine medio di una dimostrazione si desume dalla natura del soggetto. Ma, di Dio, noi non possiamo conoscere la natura o ciò che è. Possiamo sapere solo ciò che non è, come os­serva Giovanni di Damasco. Dunque non pos­siamo dimostrare che Dio esiste.

3. Anche se si potesse dimostrare che Dio esiste, ciò avverrebbe solo movendo dai suoi ef­fetti. Ma questi non sono proporzionati al suo essere, giacché egli è infinito, mentre i suoi effet­ti sono finiti. Tra il finito e l'infinito non vi è al­cuna proporzione. Allora, dal momento che non si può risalire, per via di dimostrazione, ad una causa partendo da un effetto senza proporzione rispetto ad essa, ne risulta che non si può dimo­strare l'esistenza di Dio.

Motivo a favore

Dice san Paolo: «Le qualità invisibili di Dio si rendono a noi visibili per mezzo del mondo crea­to». Ora ciò non sarebbe vero se non si potesse dimostrare l'esistenza di Dio, movendo dal creato, poiché la prima cosa che bisogna conoscere intor­no a un dato soggetto è se esso esista.

Risposta conclusiva

Ci sono due specie di dimostrazioni: una par­te dalla causa e viene chiamata propter quid perché muove da ciò che in sé ha una proprietà logica. L'altra parte dagli effetti ed è chiamata dimostra­zione quia perché muove da cose che hanno una priorità soltanto rispetto a noi. Ogni volta che un effetto ci è più noto della causa da cui deriva, noi ci serviamo di esso per conoscere la causa.

Comunque, movendo da qualche effetto si può dimostrare l'esistenza della sua causa (natu­ralmente a condizione che gli effetti siano per noi più noti della causa). E ciò perché, dal momento che l'effetto dipende dalla causa, una volta che c'è un effetto è necessario ammettere la preesistenza della causa. Pertanto, dal momento che l'esistenza di Dio non è evidente per noi, essa può essere di­mostrata per mezzo degli effetti a noi più noti.

Risposta ai motivi contrari

1. L'esistenza di Dio e altre verità di lui che si possono conoscere con la sola ragione, al dire dell'Apostolo, non sono articoli di fede, ma preliminari agli articoli di fede. Difatti la fede suppone la conoscenza naturale, così come la grazia presuppone la natura e, in generale, la perfezione suppone ciò che può esser perfeziona­to. Nulla però impedisce che una causa - di per sé dimostrabile e oggetto di conoscenza razionale - sia accolta come oggetto di fede da chi non ar­riva a comprenderne la dimostrazione.

2. Quando si vuol dimostrare una causa me­diante un effetto, è necessario mettere l'effetto al posto della definizione della causa, per dimostra­re appunto l'esistenza della causa stessa. E ciò si verifica specialmente per Dio. Poiché, per prova­re l'esistenza d'una realtà, è necessario accogliere come termine medio la sua definizione nominale, e non già la sua essenza, dal momento che la ri­cerca dell'essenza di una realtà è posteriore alla ricerca della sua esistenza. Ora i nomi da noi at­tribuiti a Dio derivano dai suoi effetti, come sarà dimostrato in seguito. Dunque, nel dimostrare l'esistenza di Dio movendo da un suo effetto, possiamo accogliere come termine medio la defi­nizíone nominale di Dio.

3. È vero che da effetti non proporzionati alla causa non si può raggiungere di quest'ultima una conoscenza perfetta. Ma, movendo da qualunque effetto, noi possiamo dimostrare con tut­ta evidenza l'esistenza della causa. Così, partendo da opere di Dio, se ne può dimostrare l'esistenza benché, mediante tali opere, non ci sia possibile conoscere perfettamente l'essenza di Dio.

 
Byjoomla Synegy Font changer Byjoomla Synegy Font changer Byjoomla Synegy Font changer

Biblioteca

  • Biblioteca
  • Biblioteca
  • Biblioteca
  • Biblioteca
  • Biblioteca
  • Biblioteca
  • Biblioteca
  • Biblioteca
  • Biblioteca
  • Biblioteca
  • Biblioteca
  • Biblioteca
  • Biblioteca
  • Biblioteca
  • Biblioteca
  • Biblioteca
  • Biblioteca
  • Biblioteca
  • Biblioteca
Immagine
In ricordo del Papa (Totus Tuus)
Sabato 26 Maggio 2007
Tutte le Madonne del Papa Polacco  E' nota l'intensa devozione del Papa Giovanni Paolo II alla Madonna. Le Poste della Polonia, nel mese di agosto del 2004, hanno emesso una serie di ben 17 francobolli del valore di 1,25 zl., tutti con immagini della Vergine venerate in altrettanti Santuari Mariani della Polonia, che vogliamo proporre a corona del Papa sofferente.
   
Joomla template by ByJoomla.com
ByJoomla.com